Sono quelli che non possono essere pignorati, o che possono essere pignorati solo in misura ridotta. Ad esempio sono impignorabili i crediti alimentari (come quelli dovuti in regime di separazione) e le pensioni minime. Per le pensioni non minime e gli stipendi, il pignoramento può raggiungere al massimo il quinto, calcolato sul netto percepito dal lavoratore. Ricordiamo che i conti correnti sono pignorabili, senza limiti. Quindi quando la pensione e/o lo stipendio vengono accreditati sul conto, si trasformano in risparmio, aggredibile dai creditori.