Quando una banca presta denaro al debitore sotto forma di mutuo o di prestito, il rientro a rate dal debito viene definito “beneficio del termine”, cioè si è ottenuto il beneficio di poter ridare i soldi a rate. Se il debitore rimane in arretrato di più di 6 rate, la banca è autorizzata a richiedere tutto il capitale residuo in un’unica soluzione. Generalmente arriva una lettera raccomandata che indica proprio che si è persa la possibilità di rimborsare il prestito (o il mutuo) a rate.

La decadenza del beneficio del termine, non impedisce di accedere alla Legge 3 2012 sul sovraindebitamento. E’ comunque un primo passo che il creditore muoverà per riavere il denaro prestato, ed è quindi necessario agire con una certa velocità, senza far trascorrere inutilmente tempo.